piano-comunicazione-ambientale

Il Piano di Comunicazione Ambientale

  • 5 min read

Senza strategia non funzionerai mai. È un supporto a cui non puoi rinunciare se non vuoi rischiare di schiantarti a terra senza paracadute. La strategia è il tuo strumento di coordinamento e di comando, quello che ti consente di definire esattamente compiti, strategie, tecniche, azioni, tempi e modi. Conosciamolo nel dettaglio.

Cos’è il Piano di Comunicazione Ambientale?

Il piano di comunicazione ambientale è il documento in cui indichi le linee guida della tua strategia di comunicazione, interna ed esterna, un fidato amico che ti suggerisce a la strada da percorrere pur lasciandoti libero di sbagliare e di rimediare in corsa.

In particolare, nel Piano di Comunicazione Ambientale definisci le istruzioni:

  • Sugli obiettivi che vuoi raggiungere;
  • Su come decidi di allocare le risorse in termini di tempo, di budget e di professionalità;
  • Sugli strumenti di comunicazione che intendi impiegare;
  • Sul modo in cui intendi integrare i mezzi di comunicazione, tradizionali e new media, interni ed esterni alla tua organizzazione;
  • Sul messaggio che vuoi comunicare;
  • Sul tono di voce e sul linguaggio da adottare;
  • Sulle tecniche di cui servirti;
  • Sulle azioni da compiere;
  • Sulla ripartizione dei compiti;
  • Sulle tempistiche da rispettare.

Quali sono le caratteristiche di un Piano di Comunicazione Ambientale?

Il piano di comunicazione ambientale ha un compito ben preciso: guidarti e fornirti supporto affinché tu possa raggiungere i tuoi obiettivi di comunicazione e di promozione in fatto di tematiche ambientali, di salvaguardia e di tutela dell’ambiente.

Ma se vuoi che davvero il tuo piano di comunicazione ambientale funzioni e assolva al suo compito, deve possedere determinate caratteristiche. Ecco come deve essere il tuo piano di comunicazione ambientale:

  • Chiaro. Questa è la prima caratteristica, quella a cui il tuo piano di comunicazione non può rinunciare. Le tue linee guida devono essere chiare, espresse con semplicità, facilmente comprensibili e devono arrivare dritto al punto;
  • Ben dettagliato. Quante più informazioni inserisci nel tuo piano di comunicazione, più diminuisce la possibilità di incomprensioni o di incappare in errori;
  • Strutturato. Da’ una struttura chiara e definita al tuo piano, così che sarà più agevole seguirne le linee guida e modificarlo in corso d’opera;
  • Adattabile. In comunicazione, soprattutto nella comunicazione online, le evoluzioni e gli imprevisti sono all’ordine del giorno e tu devi esser sempre pronto ad affrontarli, per questo il tuo piano di comunicazione deve essere adattabile e lasciare spazio alle necessità del momento;
  • E se una crisi di comunicazione colpisce il tuo brand, la tua azienda, la tua organizzazione? Devi essere pronto e reattivo, devi sapere come agire e come reagire e devi farlo nell’immediato. Ecco, nel tuo piano di comunicazione devi prevedere proprio questo, come reagire a una crisi e come cercare di trarre vantaggio per la tua brand reputation anche quando qualcosa non funziona.

Leggi anche: Come comunicare l’ambiente.

Le 5 fasi del Piano di Comunicazione Ambientale

Ed ora cerchiamo di capire insieme come si costruisce un piano di comunicazione ambientale efficace. In realtà l’argomento merita di essere approfondito, per cui in uno dei prossimi post tornerò a raccontarti più nel dettaglio come costruire il tuo piano di comunicazione ambientale. Intanto, cominciamo da qui, dalle 5 fasi indispensabili per progettarlo.

#1. La fase di pianificazione del piano di comunicazione ambientale

La prima cosa da fare è decidere quali sono i tuoi obiettivi, qual è il tuo budget e quali strategie vorresti mettere in pratica per raggiungerli. Devi poi capire se queste strategie rientrano nel tuo budget e come lo vuoi allocarlo.

#2. La fase di redazione del piano di comunicazione ambientale

Terminata la fase decisionale, dovrei redigere il tuo piano di comunicazione. Tutte le scelte e le istruzioni devono essere messe nere su bianco, con chiarezza, senza lasciare spazio a dubbi o possibili incomprensioni.

#3. La fase di implementazione del piano di comunicazione ambientale

Ora che il tuo piano di comunicazione ambientale è pronto, dovrai eseguirlo e compiere le azioni che hai definito nelle istruzioni, fermo restando che in corso d’opera possono (e devono) subire riadattamenti. 

#4. La fase di valutazione dei risultati ottenuti

Il tuo piano è stato attuato? Ora valuta i risultati che hai raggiunto. Raccogli i dati, osserva, analizza e poi trai le tue conclusioni. Cosa ha funzionato? E cosa no? Cosa può essere migliorato?

#5. La fase di ridefinizione del piano di comunicazione ambientale

Quando avrai individuato le possibili aree di miglioramento della tua strategia di comunicazione e i punti di forza su cui puntare, potrai e dovrai ridefinire il tuo piano al fine di ottimizzare gli investimenti e le risorse che stai dedicando alle tue iniziative di comunicazione e di promozione. In questo modo innescherai un circolo virtuoso che sarà capace di esser per te vantaggioso.

 

Hai bisogno di un consulente di comunicazione ambientale che ti aiuti con le tue iniziative di promozione?

Contatta Daniele Romei, consulente in comunicazione aziendale ed ambientale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.